CSS

I fogli stile o CSS (Cascading Style Sheets) servono a definire la formattzzione delle pagine dei siti e al tempo stesso facilitarne la creazione  e la manutenzione e questo a prescindere che si tratti di poche pagine o grossissimi  portali.

Se combinati con un linguaggio di scripting, quale per esempio JavaScript, danno vita al DHTML ovvero un HTML Dinamico, consentendo di superare quelli che erano considerati un tempo i limiti di html standard.

Con questa tecnica è possibile creare persino delle vere e proprie animazioni sfruttando l'elevata versatilità offerta dal posizionamento degli oggetti sullo schermo, siano essi grafici oppure no, posizionamento che a differenza del solo html è ora possibile fare con accurata precisione.
Così come per html, il notepad o il wordpad a corredo di windows vanno benissimo come editor gratuiti.
Microsoft expression web è anche un ottimo editor di fogli stile consentendo di verificare nella stessa videata del codice il risultato ottenuto.
I css non si limitano a giustificare il testo o a stabilirne i suoi rientri; pensate alle dimensioni dei caratteri, non esistono più limiti. E le immagini? queste possono essere sovrapposte come se si trattasse di piani trasparenti dove ad ognuno dei quali assegnare una diversa priorità di visualizzazione. In poche parole: se non ci fossero stati si sarebbero dovuti inventare.
Da non trascurare neppure l'aspetto pratico legato al risparmio di tempo e di energie in fase di stesura e modifiche. Provate ad immaginare un sito composto da decine (a volte centinaia) di pagine e che queste facciano tutte riferimento ad un solo unico foglio o ad un gruppo di fogli di stile, sarà sufficiente una modifica a quel foglio per vedere immediatamente la modifica applicata a tutte le pagine che lo richiamano.
C'è soltanto da chiedersi perché mai un sistema che a prima vista offre solo vantaggi abbia trovato difficoltà nel raggiungere finalmente oggi il successo che meritava.
L'unica possibile spiegazione è stata che non tutti i browser li supportavano ed ancora oggi non vengono in alcuni casi supportati allo stesso modo, fra i vari browser ci sono differenze a volte davvero sorprendenti e tali da scoraggiare chi ha deciso di farne uso, specie poi se questo qualcuno non è mai stato veramente convinto di usarli.
Ultimamente le cose sono cambiate, forse il predominio del browser IE è venuto meno, è lui infatti che meno di altri rispetta le regole dettate dal W3C( organo ufficiale che si preoccupa di stabilirne le regole). Di fatto trovare oggi un sito che non faccia uso di questa tecnica è cosa abbastanza rara.
Finita questa premessa credo si possa passare al lato pratico per capire finalmente come si adoperano.
Per prima cosa hanno un loro elemento (tag) che viene specificato in html, si tratta dell'elemento: <style> e relativa chiusura </style>. Questo elemento serve ad informare il browser che si tratta di stili e che questi apporteranno le dovute modifiche ai vari elementi (tags) di HTML definiti al loro interno, tutti i tags nessuno escluso, dipenderà soltanto dalle combinazioni che si vorranno creare.